Articoli con tag debian GNU/linux

Debian su iConnect

Rieccomi, dopo qualche giorno di vacanza, a tentare qualche nuovo esperimento sull’iconnect!

Ho installato nativamente debian invece che usarlo in chroot in modo da usare kernel aggiornati: infatti dal 2.6.37 in poi l’architettura kirkwood di marvell è stata aggiunta ufficialmente nel kernel linux!

Ovviamente per preservare garanzia ho cercato un modo per evitare di scrivere la nand interna..
Ho trovato questa guida (http://www.kroonen.eu/wiki/Install%20Debian)

E’ fatta molto bene e vediamo ora di riassumere i passaggi in breve:

1 ) E’ richiesto l’accesso seriale per modificare i parametri di boot di u-boot. Infatti la vera modifica verrà fatta al bootloader e non alla memoria interna.. semplicemente quello che vogliamo fare è fare in modo che l’iconnect in fase di boot parta dal nostro device usb (meglio un disco fisso per velocità più elevata e maggior vita).
L’accesso è molto semplice se si ha il cavo necessario.. nel mio caso avevo un circuitino con un max3232 che usavo già in precedenza con la Fonera!

2 ) Per motivi che non sono riuscito a spiegare la partizione (anche se la guida fa riferimento sia a fat16 che a ext2) deve essere per forza ext2 oppure da un errore relativo al bad number.. Ho provato più volte a scaricare e copiare il file sul disco senza risultati. Mentre con ext2 ha funzionato alla prima..

3 ) Scarichiamo uImage e uInitrd.

4 )  Facciamo in modo che uboot scansioni i dispositivi usb.

Marvell>> usb start
(Re)start USB…
USB:   scanning bus for devices… 3 USB Device(s) found
Waiting for storage device(s) to settle before scanning…
1 Storage Device(s) found

5 ) Facciamo caricare in memoria i file uImage e uInitrd che abbiamo caricato sul nostro dispositivo su cui andremo a installare debian.

ext2load usb 0:1 0x01100000 /uInitrd
ext2load usb 0:1 0x00800000 /uImage

6 ) Questo è il vero “hack” ovvero diciamo al bootloader di far partire l’installer e non la nand dell’iconnect

setenv bootargs console=ttyS0,115200n8 base-installer/initramfs-tools/driver-policy=most
bootm 0x00800000 0x01100000

7 ) A questo punto partirà l’installer debian. Usate una connessione ethernet e non dovrebbero esserci problemi tranne
che per la configurazione del kernel che fallirà.
Poiché uboot carica solo ext2 e fat16, la partizione /boot dovrà essere per forza in ext2!
8 ) Ho compilato Linux 3.0.4 per iconnect grazie alla patch che ho trovato su questo blog (http://diogogomes.com/).
L’ho leggermente modificata ma la maggior parte del lavoro l’ha fatta lui :)
Scaricate questi 2 file uImage e modules.tar e copiate uImage dentro alla partizione di boot (senza rinominarla) e
decomrpimete modules.tar dentro a /

cd /
tar xvf modules.tar

9) Facciamo in modo che ora l’iconnect parta con le direttive giuste!

setenv bootargs_console 'console=ttyS0,115200 root=/dev/sda2 rootdelay=10'
setenv bootcmd_usb 'usb start; ext2load usb 0:1 0x00800000 /uImage'
setenv bootcmd 'setenv bootargs $(bootargs_console); run bootcmd_usb;bootm 0x00800000'
saveenv

10) Riavviate e dovrebbe partire debian senza problemi!
Buon divertimento!
 

 

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iomega iConnect

E’ un po’ che non scrivo nel blog!

A natale mio cugino mi ha regalato l’iomega iConnect! Davvero un bell’oggetto!

E’ un prodotto simile ai plugcomputer con 256 mb di ram, 1 ghz, presa ethernet gbit e wifi, 3 + 1 prese usb.

Monta un’interfaccia molto carina (proprietaria) che gira su sistema operativo debian. Le limitazioni del client torrent mi hanno fatto venir voglia di metterci mano ma senza far perdere la garanzia! Infatti le soluzioni che ho trovato su internet erano piuttosto drastiche (es flashing di kernel ecc) e vista la garanzia di 3 anni (mi sembra), avrei preferito non farla scadere subito!

Ho notato che è possibile ottenere i permessi di admin accedendo all’indirizzo http://<DEVICE_IP_ADDRESS>/support.html

Una volta sbloccato il demone ssh è possibile accede tramite “soho” seguito dalla vostra password (es password scelta da voi ciao => sohociao)

In questa maniera potrete facilmente mettere mano al sistema.. usando il computer fisso ho creato un’immagine deboostrappata di debian (unstable) e l’ho fatta funzionare direttamente in chroot sull’iConnect.

In questa maniera è possibile montare un server web, ftp, torrent o anche un desktop controllabile da remoto.

Per sfruttare completamente l’iconnect vorrei usare una scheda video usb to vga che si trovano a basso costo su eBay. Ma devo prima vedere se il kernel dell’iconnect la supporta!

Sono disponibili da sito anche i sorgenti ma sono piuttosto confusionari (hanno semplicemente incluso i sorgenti del kernel e i pacchetti debian armel che hanno usato) .

Ah e visto che la ram non è molta (specialmente se si utilizza un ambiente grafico o qualche demone) è davvero utile attivare un file di swap montato su un disco usb esterno.

La voglia di scrivere una guida è praticamente nulla :D se a qualcuno interessa mi faccia sapere e sarò felice di condividere con maggiore precisione i passi da eseguire!

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OpenVPN #2: TinyProxy

Una volta che siamo collegati al nostro server openvpn ci serve un modo per uscire e poter navigare..

La soluzione che ho trovato è Tinyproxy (proxy molto leggero e, a quanto ho letto in giro, anche abbastanza sicuro)..

Le uniche modifiche da fare sono impostare gli ip a cui è permesso collegarsi aggiungendo il proprio client.. nel mio caso 10.8.0.6 per esempio..

Si aggiunge a /etc/tinyproxy/tinyproxy.conf

Allow 10.8.0.6
Allow 10.8.0.10

Ora il prossimo trick sarà cercare di far andare openvpn tramite tunnel ssh in modo da superare la chiusura delle porte da parte di vari uffici ecc..

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OpenVPN #1

Come detto nell’ultimo post ho acquistato un vps lowcost e sto provvedendo a installarci una rete vpn per avere la possibilità di accedere alla mia rete di casa (fastweb) anche dall’esterno.

Ho trovato uno script su internet molto interessante perché permette di creare i certificati utente/server e configurare openvpn in maniera automatica..

Non fa altro che copiare le configurazioni di default di openvpn (che avete già in locale) e di creare le chiavi e i certificati per il collegamento..

wget http://vpsnoc.com/scripts/debian-openvpn.sh
chmod +x debian-openvpn.sh
./debian-openvpn.sh

Durante “l’installazione” verranno fatte domande varie ma potete tranquillamente lasciare quelle di default e potete anche non impostare la password.. Ora attraverso SFTP o in qualche altra maniera potete recuperare il file keys.tgz contenente le chiavi e il file di configurazione del client.

Per quanto riguarda windows è possibile utilizzare il client scaricabile da qui che ha una utile interfaccia grafica. (Su windows 7 è necessario lanciare l’installer con i permessi da amministratore!).

PS non sono un esperto di vpn e sto imparando e scrivendo tutto quello che combino.. Se lo usate con dati sensibili non fidatevi ciecamente e informatevi con più precisione! :)

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Vps lowcost

Sono anni che uso spazi web per hostare il mio sito.

Riassumendo:

Altervista (gratuito): ma il server dove ho lo spazio è incredibilmente lento..

Netsons: molto veloce ma offriva solo 100 mb mentre ora è aumentato notevolmente lo spazio..

Tophost: Mi sono trovato bene finché non ci sono stati un bel po’ di momenti in cui il sito è deceduto.. Inoltre spesso c’erano lavorid i manutenzione.. Magari solo server sfortunato ma sono andato via..

Pianetahosting: (tutt’ora in uso) Mi trovo molto bene.. è veloce e il costo tutto sommato non è troppo alto..Unica pecca la banda un po’ stretta (infatti i files li hosto da altre parti)..

Una cosa però che avrei sempre voluto è un vps per gestire come dico io le varie policy di sicurezza, le configurazioni php (spesso limitanti) e avere la possibilità di collegarmi tramite vpn.. in questa maniera potrei raggiungere la mia rete interna di fastweb (e il mio muletto :P)..

Ho trovato questo fantastico sito: http://www.lowendbox.com/

Ho acquistato un server virtuale a 15 dollari (circa 11 euro) all’anno! Offre:

15 GB

128 MB di ram (pochi se si vuole installare un server lamp funzionante e con un sito con un buon numero di visite ma abbastanza per fare qualche esperimento :) )

500 GB di banda

Sistema operativo a 32/64 bit a scelta tra numerose distro (chiaramente ho scelto debian)

Banda a 100Mb (fa impressione :) ho raggiunto i 12 MB al secondo tranquillamente!)

Possibilità di creare reti openvpn

Il sito è: http://www.buyvm.net/

A breve scriverò qualche guida per settare una rete vpn tra vps e client linux/windows!

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Creare una penna usb Multiboot

Ho anche visto che molti arrivano su questo sito perché cercano multiboot usb su google: quindi ho pensato di scrivere una guida su come realizzare dispositivi usb che tramite syslinux riescano a far avviare diverse distribuzioni..

Vediamo ad esempio come far convivere sulla stessa penna usb knoppix 6.0 e debian!

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