Articoli con tag live

UNetbootin

UNetbootin è un piccolo programma (disponibile per linux e per windows) che permette di creare chiavette usb (capaci di fare il boot) con le distribuzioni più famose..

In realtà è molto più facile a dirsi che a farsi..

Vediamo come creare una chiavetta usb con debian netinstall

  • Scarichiamo dal sito ufficiale il software
  • Installiamolo (o facciamolo partire direttamente dal desktop nel caso di Windows)
  • Diamo un’occhiata a come si presenta:

unetbootin

Direi che è molto eloquente.. possiamo:

  1. Scegliere una distribuzione dall’elenco e la relativa versione (es. debian è disponibile come al solito stable, testing e unstable)
  2. Scegliere una iso (ad esempio una che non è supportata attualmente è knoppix)
  3. Scegliere immagine del kernel e dell’initrd (e se è necessario le relative opzioni)

Dopo una di queste 3 scelte è necessario decidere il dispositivo da rendere “bootabile”.. il programma ci proibisce di usare dischi fissi interni :D quindi è difficile fare danni..

Se proprio vogliamo ce li mostra mettendo scegliendo “Show All Drive (Use with Care)

Ok.. ora possiamo premere ok e attendere..

Quando avrà finito di scaricare/decomprimere/copiare/avviare syslinux vi darà un messaggio di conferma..

Per far partire il computer da un device usb (che poi può essere una memoria esterna sd/mmc o compagnia bella o un disco firewire) basta entrare nel bios e impostare il boot sui dispositivi removibili..

, ,

Nessun commento

Knoppix 6.0 #2

Rieccoci..

Tra ieri e oggi ho fatto un po’ di prove con questa nuova distro live.. Se avevo detto che era la migliore mi sbagliavo.. è molto di piu’… L’ho provata con tutti i pc che ho in casa e il riconoscimento hardware è impeccabile, velocita’ di boot assurda (è quasi piu’ rapida di una distro installata), software selezionato minimale:

  • openoffice
  • firefox (con noscript che monto abitualmente sui miei computer)
  • gmplayer
  • network-manager (che pur non esaltandomi fa sempre il suo lavoro)
  • compiz (che, a mio parere, ha solo l’utilità di far colpo su chi vi guarda.. non uso compiz se non ogni tanto quando mi lascio prendere dal distro-make-up :D )
  • e molto altro

Insomma.. vi consiglio di scaricarla e masterizzarla o copiarla sulla vostra chiavetta..

Unica pecca (per altro non ne capisco il senso) è quella di far partire Adriane di default e non l’ambiente grafico..

Se volete rendere l’ambiete grafico quello di default basta modificare il file syslinux.cfg e cambiare la prima riga da


DEFAULT adriane

a

DEFAULT knoppix


Ciao!
PS per creare una distro abbiabile da penna usb potete usare l’utilissimo unetbootin! Di cui presto scrivero’ una guida.

, , , ,

Nessun commento

Penna usb multiboot #2

Sono molto indeciso su quale distro “primaria” inserire nella penna multiboot..

Inizialmente pensavo di metterci crunchbang linux.. è una distro molto leggera basata su ubuntu.. inizialmente mi è piaciuta moltissimo ma non ho apprezzato il fatto che fosse 700 mb..

Knoppix l’ho scartata perché mi serve che il kernel sia aggiornato (come il resto dei pacchetti) e purtroppo è disponibile solo una versione dvd (i cd sono fermi da un bel po’)..

Ho pensato di metterci addirittura ubuntu, potrebbe venire bene per installare ubuntu direttamente da chiavetta..

Ma stasera ho anche provato elive. E’ veramente molto bella: sia graficamente che come riconoscimento hardware. Al primo colpo ha preso scheda wireless e bluetooth..

Una lista non ufficiale potrebbe essere quindi:

  • Elive unstable (la stabile non è rilasciata gratuitamente) [700MB]
  • debian netinstall testing [14MB]
  • Slax (sara’ utile oppure elive basta?) [190MB]
  • DamnSmallLinux [50MB]
  • NTPasswd [3MB]
  • PMagic (oggi è uscita la 2.5!) [67MB]
  • memtest86+ (che non guasta mai :) ) [meno di 1MB]

Siamo sotto al GB di poco e niente.. non mi dispiace come dimensione totale però sono ancora un po’ indeciso su Slax..

Il “lavoro” fondamentalmente consiste nel cercare di far funzionare le distro dentro a cartelle e non direttamente nella root (esempio dsl da molti problemi perche’ fa ricerca dei dispositivi usb e cerca solo dentro alla cartella knoppix)..

syslinux permette di creare anche facilmente menu “sposta e clicca” ma credo che almeno nella prima versione mi limitero’ a farle funzionare tramite dialogo con utente (ovvero scrivo debian e parte debian :) )

Ciao!

, , , , , , , ,

Nessun commento

Penna usb multiboot

Spesso mi è capitato di aggiustare qualche pc per amici o conoscenti e spessissimo mi è capitato di dover salvare i dati utilizzando una distro live di linux.

Fino a qualche anno fa Knoppix dominava incontrastata e devo dire che ha sempre fatto un lavoro fantastico.. oggi lo sviluppo sembra andare un po’ a rilento e tutto sommato ci sono altre distro live molto valide che offrono particolarità molto interessanti.

Inoltre ultimamente il prezzo delle penne usb è crollato (a dire il vero le tirano quasi dietro ai clienti :) ).

All’ultimo Marc ne ho comprata una da 8 gb a una decina di euro e qualche giorno fa mi è balenata in testa l’idea di fare una chiavette multiboot in modo da portarmi dietro le distro live piu’ utili..

Ora come ora ci convivono felicemente:

  • Slax, basata su Slackware
  • DSL, basata su debian
  • debian (netinstall) molto comoda per installare debian interamente da internet
  • GeexBox, una distro multimediale.. utile se si vuole guardare un film o sentire musica e il pc non ha di sistema operativo funzionante
  • Parted Magic, una distro molto utile per fare resize di partizioni, cloni e anche operazioni di recovery sui dischi fissi
  • NTPasswd, per cambiare la password ai sistemi windows (non sapete quante volte mi è stata utile.. sembra che dimenticare la password di windows sia uno sport :) )

Il tutto convive utilizzando syslinux (un eccellente bootloader per questo lavoro)..

Appena riesco ad aggiungere un paio di altre distro su cui sto lavorando penso che scrivero’ una guida o ancora meglio uno script che faccia alla vostra penna cio’ che è stato fatto alla mia :)

Ciao!

, , , , , , ,

3 Commenti